schema do un volto

Disegnare un volto: comprendere la struttura.

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Vuoi disegnare un volto che sia esteticamente gradevole ma sei alle prime esperienze con il disegno e non sai da dove iniziare?

Vediamo un modo infallibile per disegnare un volto perfettamente proporzionato da subito, anche se non hai molta esperienza.

Lo scopo di questa guida non è quello di darti indicazioni passo-passo, della serie “fai una linea qui, poi una qui…”, fino a vedere sul tuo foglio il volto che piano piano prende forma, ma che, chiusa la guida, non sapresti ridisegnare perché non hai veramente capito quello che stavi facendo, non hai compreso i volumi, le forme.

Hai solo seguito passivamente una serie di indicazioni.

Seguire quel tipo di guide, se non hai esperienza, farà si che i tuoi disegni alla saranno sproporzionati, poco realistici, poco profondi, insomma “freddi”.

Lo so bene perché all’inizio anche io cadevo in queste “trappole”, infatti ho iniziato a migliorare solo quando ho iniziato ad applicare quello che ti spiegherò in questa guida.

Dopo questa premessa magari starai temendo che quello che ti proporrò sarà sicuramente complicatissimo e che forse non sarai abbastanza preparato per affrontarlo.

Ti assicuro che è non solo semplice, è anche conveniente!

E l’ho pensato proprio per chi non ha esperienza ma vuole fare seriamente, vuole veramente imparare, non scimmiottare.

Se seguirai questa guida e farai esercizio, saprai disegnare un volto una volta per tutte, perché comprenderai le fondamenta, e non le dimenticherai tanto facilmente.

Studiare la struttura per disegnare un volto

Ma in cosa consiste questo metodo?

Consiste semplicemente nell’analizzare e comprendere la struttura della testa umana.

Perché è così facile?

Perché una volta compresa la forma elementare del volto non ci resta che aggiungere su questa occhi, naso, bocca e qualche altro dettaglio, e abbiamo disegnato il nostro volto.

Il vantaggio di tutto ciò è che si sarà estremamente facilitati nel disegnare qualunque ritratto in futuro!

Ora entriamo nel vivo dell’argomento.

Sono due le cose che dobbiamo conoscere per approcciarsi nel modo più corretto al disegno, del volto in questo caso, ma anche al disegno in generale.

Una è la geometria

Ti sembrerà strano ma si, dobbiamo conoscere la geometria.

Se hai già letto qualche mia guida su questo sito, avrai capito come la penso:

per avere un buon approccio al disegno bisogna comprendere la geometria del soggetto che andiamo a disegnare, qualunque cosa sia: un oggetto, una persona, un edificio.

Perché?

Perché ogni cosa che ci circonda è sintetizzabile in forme solide più semplici, come il quadrato, la sfera, eccetera.

Qua spiego meglio questa cosa, se vuoi approfondirla dai un’occhiata.

Ma come ci aiuta questo nel disegno?

Tolti i disegni astratti, tutto quello che disegniamo ha lo scopo di rappresentare la realtà, e questa, che ci piaccia o no, ha tre dimensioni.

Quindi per far si che i nostri disegni appaiano più realistici possibile, dobbiamo riuscire a rendere il senso della tridimensionalità.

Come ci riusciamo?

Studiando la geometria del soggetto che vogliamo riprodurre.

L’errore più comune in un disegno fatto da un principiante è proprio quello di disegnare figure sproporzionate dovute al fatto che non si immagina l’oggetto nella sua tridimensionalità.

Quindi vediamo come arrivare a vedere la geometria nelle cose.

Prima ho detto che ogni cosa che ci circonda è sintetizzabile in forme solide più semplici, come il quadrato, la sfera, eccetera.

Dobbiamo fare questo ragionamento con la testa umana: imparare a sintetizzarla in solidi semplici.

Così, come vedi nell’immagine, se sai disegnare la sfera e il rettangolo puoi disegnare anche un volto umano.

E saprai anche prendere queste forme e assemblarle in modo da creare una composizione simmetrica, rispettando anche la prospettiva.

L’altra cosa da conoscere sono le proporzioni del volto umano, le distanze tra le varie parti del volto.

Più avanti le vedremo tutte.

Ricapitolando: con la geometria impostiamo i volumi in modo corretto, con le proporzioni posizioniamo tutte le parti del volto nel posto più giusto in modo da rendere il volto più gradevole possibile.

Detto ciò iniziamo.

Per prima cosa dobbiamo imparare a disegnare la forma generale del volto quindi cerchiamo di comprenderne la struttura.

Cerchiamo di individuare delle forme solide semplici che si avvicinino il più possibile alle varie parti del volto, che avvicinandole creino una composizione che ricorda il più possibile un volto umano.

La scatola cranica è certamente sintetizzabile con una forma sferica.

Il cranio però non è perfettamente sferico ma è schiacciato in corrispondenza delle tempie.

Per replicare questa forma immaginiamo di tagliare delle porzioni di sfera a destra e a sinistra, come suggerisce Andrew Loomis circa 70 anni fa nel suo libro.

Ora su questa sfera dobbiamo inserire altre forme che saranno il risultato di una semplificazione estrema del volto.

Un parallelepipedo rettangolo disegna l’arcata sopracciliare e la fronte.

Il naso è un prisma a base triangolare

Il mento un cilindro sezionato.

La zona che ospita la bocca una semisfera.

Se non avevate mai fatto questo ragionamento sono sicura che adesso, tenendo presente tutto ciò, quando disegnerete un volto, anche copiandolo magari, troverete molte meno difficoltà.

Cerchiamo adesso di trovare una via di mezzo tra questa semplificazione estrema, e qualcosa che si avvicina di più alla forma del volto.

Perché penso che sia così importante fare questo?

Perché le prime volte che proverete a disegnare una faccia, non è consigliato partire direttamente dalla definizione dei dettagli.

Dovrete semplificarla, mediante una schematizzazione geometrica, per poi, una volta trovate le proporzioni e gli spazi in cui inserire occhi naso e bocca, procedere definendo questi ultimi.

Vediamo questa forma generale in diverse angolazioni:

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste questa schematizzazione:

La forma generale del volto più essere riconducibile ad un ovale, anche se è ancora distante…

Una faccia vista di fronte infatti, presenta una silouette più spigolosa, nella maggior parte dei casi non perfettamente è tonda.

Rimanendo sempre molto sintetici, c’è una forma che hai già visto tante volte, che si avvicina molto alla forma che cerchiamo… lo scudo!

Si, proprio lo scudo, come questo:

Come puoi vedere questo si avvicina di più alla forma del volto rispetto a quella del semplice ovale.

Abbiamo quindi ottenuto una schematizzazione molto molto essenziale, aggiungiamo qualche elemento per avvicinarci ancora di più.

Quindi con altre due mosse evolviamo ancora la nostra forma, ed otteniamo qualcosa di ancora molto sintetico, ma che, nonostante questo, descrive perfettamente una testa umana.

Quali sono?

Per disegnare l’arcata sopracciliare, in un volto visto di fronte, disegniamo semplicemente un arco.

Questo arco che abbiamo appena disegnato, al suo interno ospiterà gli occhi.

L’altro elemento che influisce in modo significativo sulla forma del volto è questo “taglio”, che parte dai lati del cranio e termina in basso, non al centro del volto ma ai lati del mento, come possiamo vedere nell’immagine.

Questa linea infatti definisce lo zigomo e il mento, e nello stesso momento dà forma alla mandibola.

Vediamo quali sono le proporzioni alle quali fare riferimento.

Qui sotto vediamo tutti i passi per disegnare la versione di 3 quarti che è la più complicata.

ESERCIZIO

Ora, prima di procedere verso una definizione maggiore, con l’aggiunta dei dettagli, l’ideale sarebbe che tu prendessi confidenza con questa forma, disegnandola più volte che puoi.

Fai così: prendi un foglio e inizia a riempirlo, non esagerare con le dimensioni rimani su due tre centimetri.

Disegnala in diverse posizioni, di fronte, di tre quarti verso destra, poi verso sinistra, più o meno ruotata.

Non fermarti fino a che il foglio non è completo, fino a quando non ci sono più spazi bianchi sul foglio.

Se hai trovato la guida complessa perché non hai molta esperienza nel disegno, ti consiglio di iniziare da qui -> Da dove iniziare per imparare a disegnare? .

Troverai un percorso molto approfondito per imparare le basi del disegno e ottenere risultati concreti da subito.

Nella prossima guida vediamo come, partendo da questa base, aggiungere più dettagli per avvicinarci a qualcosa che sia più vicino ad un ritratto.

Buon lavoro!

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