Disegnare gli occhi: comprendere la forma

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Disegnare gli occhi

Alzi la mano chi non ha mai disegnato un occhio, un occhio e basta, un foglio intero riempito solamente da un occhio gigante, al centro.

Io l’ho fatto, anche più di una volta 😆.

Sono convinta l’abbiano fatto quasi tutte le persone che iniziano a dilettarsi nel disegno.

Ora potremmo riflettere sul perché l’occhio è un soggetto che attira così tanto, ma non siamo qua per questo 🤭.

Sta di fatto che saper disegnare degli occhi belli è essenziale se vogliamo disegnare dei ritratti come si deve.

Un ritratto perfetto nella tecnica e nelle proporzioni, ma con degli occhi brutti, è un ritratto brutto.

Perché lo penso?

Perché l’espressività di un volto sta soprattutto negli occhi, ed è anche la cosa che cerchiamo inconsciamente quando dobbiamo parlare con una persona.

Quindi sarà una cosa che non possiamo fare a meno di notare quando guardiamo il disegno di un volto.

Iniziamo cercando di comprenderne la struttura.

La forma dell’occhio

L’occhio, o bulbo oculare, ha una forma sferica, che noi però, non vediamo nella sua interezza, perché la maggior parte della massa si trova all’interno de teschio, nascosta da muscoli e pelle.

Siamo soliti chiamare occhio solamente la parte che emerge, quella esterna, quindi quando pensiamo all’occhio immaginiamo la classica forma a mandorla con iride e pupilla al centro…

Per riuscire a disegnare gli occhi però, è necessario pensare all’occhio nella sua interezza.

Più avanti capirai il motivo.

Nell’immagine qua sopra puoi vedere una forma sferica che rappresenta il bulbo oculare, su questo ho aggiunto le palpebre che disegnano la classica forma dell’occhio.

Detto ciò, andiamo ad analizzare la parte che a noi interessa dell’occhio, ovvero quella esterna, che vediamo quando guardiamo un volto.

Per prima cosa vediamo la forma generale dell’occhio visto di fronte.

La forma corretta dell'occhio
La forma corretta dell’occhio

Prendendo l’immagine come esempio, il primo occhio, quello sotto la x nel cerchio rosso, non è speculare rispetto all’asse verticale tratteggiato che lo divide passando per il centro; in parole povere: la parte sinistra non è uguale alla parte destra.

L’occhio non ha semplicemente la forma di una mandorla.

Nel secondo disegno, quello che mostra la forma corretta, puoi vedere che la parte sinistra, quella da cui escono le lacrime e anche la parte più vicina al naso, è diversa dalla parte destra.

Da cosa è data questa forma?

Dalle palpebre, che aderiscono alla superficie del bulbo oculare.

Per comprenderla meglio dobbiamo immaginare una superficie (pelle), con una fessura, un taglio; da questa fessura sporge una sfera (bulbo oculare).

La fessura di conseguenza si dilata ed emerge una parte di questa sfera.

occhio visto in diverse angolazioni
Guardate come varia la forma dell’occhio in relazione alla rotazione del bulbo.

Questo condiziona la forma dell’occhio, ed è importantissimo tenere in considerazione di questa cosa soprattutto quando dobbiamo disegnare un occhio visto da una posizione laterale!

Utilizzare questo ragionamento ci renderà le cose molto più semplici!

Come disegnare la forma corretta dell’occhio

Vediamo ora come sintetizzare la forma corretta dell’occhio in modo da poterla disegnare senza difficoltà.

come disegnare la forma dell'occhio

Come puoi vedere nel disegno, se lo sintetizziamo con poche linee rette, otteniamo un parallelogramma.

C’è un’altra cosa che condiziona la forma del taglio dell’occhio: il movimento interno del bulbo.

Quando, mantenendo la testa in posizione frontale, rivolgiamo lo sguardo lateralmente, in altro, o in basso, la forma dell’occhio cambierà!

Vediamo come.

La testa rimane in posizione frontale mentre lo sguardo si sposta.

Dal disegno qui sopra potete notare che come cambia la forma del singolo occhio.

Ma c’è un’altra cosa importantissima da tenere in considerazione: l’occhio destro è diverso da quello sinistro!

Ritorna a guardare l’immagine e soffermati sulle differenze tra le coppie di occhi, che sono particolarmente significative soprattutto negli occhi con le pupille rivolte verso destra e verso sinistra.

La cornea

Prima di vedere come disegnare un occhio vediamo un’ultima cosa importante.

Siamo abituati a pensare al bulbo oculare come perfettamente sferico, ma non è così.

Il bulbo oculare presenta un “rigonfiamento” in corrispondenza dell’iride: la cornea.

la cornea

Anche questo, che può sembrare una piccolezza, è un elemento molto importante da tenere in considerazione, perché questo fa si che in alcuni casi, la palpebra subisca un lieve deformamento dovuto proprio a questo.

Un’altra cosa che la cornea condiziona è la rifrazione della luce sull’occhio.

Ma lo vedremo in un altro articolo.

Ora ti lascio un breve video in cui ti mostro come in quattro mosse possiamo disegnare la giusta forma dell’occhio.

Conclusione

Ora esercitati designandolo ripetutamente e in diverse angolazioni.

Ti consiglio di iniziare anche guardando il tuo occhio allo specchio e cercando di riprodurlo.

Rivolgi lo sguardo in diversi punti e studia come cambia l’intera forma.

Cerca di ridisegnarlo senza entrare troppo nel dettaglio, evita il chiaroscuro e i dettagli inutili, schizza le linee essenziali, almeno all’inizio.

Non fare disegni troppo grandi, tipo due occhi per foglio… attieniti alla grandezza naturale, quindi due/tre centimetri.

Ora tocca a te! Buon lavoro! 😊

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