Cosa posso disegnare? (idee per PRINCIPIANTI)

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E adesso cosa disegno???

È una domanda che ci siamo posti tutti all’inizio.

Quello che succede in genere è che ci va di disegnare, prepariamo gli strumenti, impugniamo la matita, guardiamo il foglio bianco e ci rendiamo conto di non avere la più pallida idea di cosa disegnare.

Se sei qui significa che ti sei trovato in questa situazione quindi stai cercando una soluzione a questo problema.

Nel corso di questo testo ti darò degli spunti e dei consigli, non solo per trovare idee, ma anche per unire l’utile al dilettevole, quindi disegnare qualcosa che ti piace e nello stesso tempo la cosa giusta per fare esercizio e quindi migliorare più velocemente.

Questa guida è pensata principalmente per i principianti, che disegnano da poco e non hanno ancora grandi abilità, ma può essere utile a tutti.

Se sei ad un livello più avanzato ho scritto una guida generica, per disegnatori di qualunque livello, in cui ho elencato una serie di idee; se vuoi dargli un’occhiata eccola qua ->Cosa posso disegnare?.

Ma arriviamo al dunque.

Cosa disegnare?

Per gli assoluti principianti il consiglio che posso dare, è il seguente.

Seguire due percorsi contemporaneamente:

  • uno costituito da un percorso vero e proprio, in cui acquisire nozioni fondamentali del disegno, come lo studio della prospettiva, gli effetti di ombra e luce, esercizi di chiaroscuro, ecc.
  • l’altro che consiste nel disegnare soggetti di tuo piacimento; ovviamente non di difficoltà elevata, in cui magari applicare quello che hai imparato nel percorso teorico, in modo da fare esercizio.

Più avanti approfondisco questi punti separatamente.

L’ideale sarebbe dedicare dei momenti diversi della giornata ad ogni cosa.

Per esempio disegnare per svago nei momenti in cui si è più stanchi, come dopo il lavoro o dopo lo studio, mentre se abbiamo una mattina libera, approfittiamo del fatto che siamo più freschi per studiare un po’ di teoria.

Disegnare seguendo un percorso teorico

Il primo consiglio consiste nel seguire un percorso come quello che trovi su questo sito.

Quindi un percorso dal quale apprendere le basi del disegno attraverso delle guide più teoriche.

In questo caso i soggetti dei tuoi disegni saranno quelli proposti dalle guide.

Potrai esercitarti sulle ombre, sulle luci, sui solidi e la prospettiva.

Seguire un percorso come questo ti da le idee chiare su come muoverti in un argomento così ampio.

Consiglio di portare avanti un percorso del genere trattando un argomento nuovo almeno una volta a settimana, per poi approfondirlo nei giorni successivi, esercitandoti solo qualche minuto al giorno con i semplici esercizi che ti propongo.

Ma capisco quanto possa essere noioso disegnare esercizi di questo genere (anche se è importantissimo, quindi ti consiglio vivamente di farlo!).

Per questo consiglio di portare avanti, nel frattempo, disegni di soggetti a tua scelta.

Se disegniamo perché abbiamo piacere di farlo, allora possiamo dedicargli un’oretta al giorno, magari mentre ascoltiamo la musica, un audiolibro, un podcast, la tv… insomma, qualunque cosa vogliamo.

Disegno libero: cosa disegnare?

Ma quali soggetti possiamo scegliere quando disegniamo per svago?

Qualunque cosa ci piaccia purché, ovviamente, non sia troppo difficile.

Ora di do degli spunti per trovare dei soggetti da disegnare, facendo in modo che tu possa trarre insegnamento anche da questi momenti di svago, per far si che l’apprendimento non si fermi mai.

Disegnare ritratti umani

Un buon esercizio è disegnare i ritratti.

É certamente difficilissimo, ma aiuta a fare grandi passi avanti, e molto velocemente.

Magari i primi che faremo non ci piaceranno, oppure non ci accorgeremo nemmeno degli errori, ma col tempo comprenderete quanto avete imparato da questi.

Ma da dove iniziare?

Il mio consiglio è di copiare foto o dipinti esistenti.

Non azzardate a disegnare contando solo sulla vostra memoria, potete farlo giusto per provare, ma, in questo caso, non potete inventare.

Anche se guardate facce tutti i giorni, se non vi siete mai soffermati sulla forma del volto e delle varia parti che lo compongono, non riuscirete a disegnare un volto decente.

Copiare, all’inizio, vi aiuterà ad accumulare tutte queste informazioni.

Una volta acquisite e memorizzate, allora potete disegnare a memoria.

Se non sapete da chi iniziare, magari prendete foto di personaggi famosi, o ritratti di dipinti famosi, o vostri parenti, o, perché no, di voi stessi.

Oppure semplicemente copiate foto da internet.

Anche nella copia consiglio di adottare alcune tecniche, per non sbagliare nell’impostazione del nostro soggetto e per ottenere le giuste proporzioni.

In questa guida ->Copiare un’immagine: la tecnica definitiva per un disegno identico all’originale , ti mostro una tecnica semplicissima e ma che ti aiuterà molto.

Se invece vuoi andare più nel dettaglio nell’impostazione del volto, per imparare a disegnarlo anche senza riferimenti, ho scritto diverse guide, te le elenco qua sotto.

Copiare

Quello del ritratto è un ottimo esercizio anche se magari puoi pensare che sia un po’ troppo prematuro se ti trovi ai primi approcci col disegno.

Io penso che se non ci spingiamo sempre un po’ oltre i nostri limiti, miglioreremo molto lentamente.

Quindi perché non provare?

Non possiamo disegnare per un anno solo solidi o oggetti semplici… probabilmente finirà che ci annoieremo e abbandoneremo il disegno per sempre.

Il prossimo consiglio che di do potrebbe sembrarti lo stesso un po’ assurdo.

Copia.

Sì, copia.

Ora ti spiego perché.

Il mio scopo è di insegnarti il disegno figurativo, ovvero il disegno che rappresenta la realtà, così come è.

E per ridisegnare quello che ci circonda, con tutte le sue regole prospettiche e le leggi fisiche, non possiamo inventare.

Dobbiamo imparare ad osservare il mondo intorno a noi.

Proviamo per esempio, a disegnare un fiore, a memoria, senza averne mai osservato uno attentamente.

Quale sarà il risultato?

Il nostro fiore sarà formato dalle prime cose che ci vengono i mente, quindi lo stelo, dei petali e magari anche una foglia.

Poi cerchiamo di aggiungere un chiaroscuro come meglio possiamo.

Sicuramente sembrerà un fiore, ma quanto sarà realistico?

Probabilmente mancherà quella morbidezza del petalo che non possiamo immaginare, o il suo effetto vellutato, o mancherà la luce del sole che attraversa i petali creando meravigliosi giochi di chiaroscuro, o la lucidità della foglia…

Non possiamo immaginare queste cose, dobbiamo osservare e studiare la realtà che ci circonda.

Quando poi avremo accumulato esperienza e informazioni, allora in alcuni casi riusciremo a disegnare senza il bisogno di copiare.

Anche se dobbiamo disegnare qualcosa che si avvicina, per esempio, di più ad un’illustrazione, quindi non qualcosa di estremamente figurativo, otterremo risultati migliori se conosciamo la realtà che ci circonda, anche in questo caso.

Tutti gli artisti figurativi del passato nella fase di studio di un dipinto o di una scultura copiavano un modello umano, messo nella posa voluta, magari già vestito esattamente come doveva comparire nel dipinto, con le pieghe del panneggio nel modo giusto.

Quindi copiate, perché allenerete la mano, allenerete l’osservazione, acuirete la sensibilità nella percezione dei particolari e imparerete cose che prima nemmeno immaginavate.

Cosa copiare?

Quello che volete!

Io consiglio di copiare particolari di opere famosi, sculture o dipinti.

Ho detto “particolari” perché esistono opere veramente complesse che sconsiglio a un principiante.

Quindi soffermatevi su un volto, una mano, un oggetto, un panneggio…

Copiate solo le forme o anche il chiaroscuro, questo dipende dal vostro livello.

Di opere ne esistono migliaia, di qualunque periodo storico.

Opere di una bellezza estrema.

Cercare un dipinto bello da copiare, su internet o su i libri, farà si che ci imbatteremo in opere che prima non conoscevamo, e in autori eccellenti che ignoravamo.

Così si amplierà il nostro bagaglio culturale e abitueremo l’occhio alle opere di alta qualità, così che in futuro sapremo distinguere un’opera eccellente da una mediocre.

Quindi salvate in una cartella del vostro computer o del vostro smartphone, tutte le opere che trovate d’ispirazione e in un futuro quando cercherete qualcosa da disegnare avrete già delle idee.

Un’altra idea potrebbe essere di ridisegnare animali, magari il vostro animale preferito.

Io da piccola ho iniziato disegnando animali, copiandoli dall’enciclopedia, era il mio passatempo preferito 😂

Ti rimetto il link della guida per riuscire a copiare qualunque cosa, sintetizzando le forme semplicemente con delle linee, eccola qua ->Copiare un’immagine: la tecnica definitiva per un disegno identico all’originale, se non hai una tecnica potresti trovare difficoltà nella copia.

Disegnare dal vero

Possiamo vederlo come la versione avanzata della copia.

Praticamente è una copia dal vero.

Quali sono i vantaggi?

Ora ci arriviamo.

Ripeto che il nostro scopo è quello di imparare il disegno figurativo, e per farlo dobbiamo conoscere la realtà osservandola.

Un disegno realistico che si rispetti sicuramente avrà un ottimo senso di plasticità dei volumi, avrà ombre e luci poste nel punto giusto e una giusta prospettiva.

Il disegno dal vero fa si che che impariamo tutte queste cose in modo più consapevole.

Perché?

Perché è più difficile.

Mi spiego.

Disegnando dal vivo il tuo cervello dovrà fare un lavoro in più: deve rendere bidimensionale una figura tridimensionale.

Se hai già un’esperienza di questo tipo allora avrai notato che devi fare un sforzo maggiore.

Ed è proprio questo lavoro in più che ci aiuta nell’apprendimento e migliora le nostre abilità nel disegno.

Questo fa del disegno dal vivo l’esercizio più completo.

Te ne parlo approfonditamente in questa guida ->Il disegno dal vero, dove ti spiego anche tutti i passaggi per disegnare una scena dal vivo.

Ovviamente i soggetti che sceglieremo all’inizio saranno delle semplici composizioni di oggetti.

Al massimo dei ritratti.

Non scegliete soggetti troppo difficili.

Allestite delle semplici nature morte con oggetti di forme poco complesse.

Ma spiego tutto nella guida che ti ho linkato sopra.

Conclusione

Disegnare deve essere un piacere, poi se oltre ad essere un hobby diventa anche un lavoro tanto meglio.

Ma non trascurate nessuno dei due percorsi.

Non vi concentrate solo sulla prospettiva e sui solidi, e non disegnate solo cose a caso.

Nel primo caso troverete il disegno estremamente noioso, mentre nel secondo vi mancheranno le basi, quindi continuerete a fare errori, farete fatica nel disegnare e migliorerete troppo lentamente.

Quindi trovate dei momenti diversi da dedicare alle due cose, vedrete che disegnare sarà un esperienza sempre stimolante e mai noiosa.

Mi raccomando 😉

Buon lavoro!

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