Disegnare ombre e luci su una sfera

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6.1 IL CHIAROSCURO La sfera

Tenendo presente quello che abbiamo visto nella scorsa guida, come primo esercizio andiamo a disegnare il chiaroscuro su una sfera.

Questo è il chiaroscuro che riprodurremo:

Vi farò vedere tutti i passaggi e vi darò tutti i suggerimenti necessari che vi porteranno ad ottenere un chiaroscuro come questo.

Iniziamo!

Per prima cosa cerchiamo di capire da dove proviene la luce.

Le ombre sulla sfera e l’ombra portata, quella sul piano su cui appoggia la sfera, ci indicano chiaramente che la luce proviene dall’alto a destra.

Ora osserviamo l’immagine, studiamo le ombre sulla sfera.

Vediamo che la metà verso la luce è più chiara mentre la metà in basso, quella in ombra, è più scura.

Tra il tono più chiaro, cioè quello dei punti maggiorante esposti alla luce, e il punto d’ombra più scuro (che non necessariamente corrispondono al bianco e al nero), vediamo una serie di sfumature che contengono diverse gradazioni di grigio che vengono chiamate mezzitoni.

Quindi, in sintesi: tra il punto più scuro e quello più chiaro, abbiamo una serie di tonalità intermedie, i mezzitoni.

Tra il punto più chiaro e quello più scuro il passaggio più essere più o meno graduale.

Se la superficie incontra uno spigolo allora il passaggio sarà netto

Anche la luce diretta su un oggetto crea questo stacco marcato, quindi passeremo dall’ombra alla luce senza troppe sfumature di mezzo.

Questa sfera ci fa capire questa situazione:

Guardiamola bene, al centro vediamo come una fascia più scura che divide la metà illuminata da quella in ombra, la sfumatura che unisce queste due metà non è molto graduale.

È l’effetto di cui ti parlavo, è dato proprio dall’intensità della luce, è visibile quando la luce che colpisce l’oggetto è diretta.

Questo fa si che la sfumatura tra la zona di massima luce, che in questo caso è bianca, e la zona più scura, non sia graduale ma abbastanza marcata: passa dal questo mezzo tono al tono più scuro con un salto abbastanza netto.

Questa linea viene chiamata terminatore, è la linea di separazione tra l’ombra e la luce, sarà più o meno visibile a seconda delle caratteristiche della luce che colpisce l’oggetto.

Con una luce diffusa non avremo questo effetto.

Un altro effetto da tenere in considerazione è la luce riflessa.

Nel lato in ombra della sfera, la parte più vicina al piano, che è anche quella più lontana dalla fonte luminosa, invece di essere il punto più scuro per la sua lontananza dalla luce, è il punto in ombra più chiaro.

Questo perché il piano riflette la luce che colpisce quella zona.

Se il piano fosse stato opaco e nero, questo effetto non sarebbe esistito.

Queste sono le considerazioni più importanti.

Ora iniziamo disegnando il contorno.

Se vogliamo un cerchio preciso possiamo aiutarci con un oggetto circolare che appoggeremo sul foglio e calcheremo i contorno.

Non esagerare con la grandezza, il disegno che ho fatto come esempio ha un diametro di 6/7 centimetri circa.

Quindi, una volta disegnato il contorno iniziamo a scurire determinati punti per dare l’effetto dell’ombra.

Ci aiutiamo in questo, iniziando disegnando il contorno di queste zone.

Io ho tracciato la prima riga per dividere la zona in ombra da quella illuminata.

Disegniamo anche il contorno dell’ombra portata sul piano.

Riempiamo queste zone con una tonalità di grigio media, ne troppo chiara ne troppo scura, senza preoccuparci di essere troppo precisi perché poi ci ritorneremo sopra.

All’interno di questa zona vediamo che c’è una parte più chiara ed una più scura, abbiamo detto che la parte più chiara è dovuta alla luce che riflette sul piano.

Tracciamo una linea che divida queste due zone.

Scuriamo tutta la parte sopra.

Ora se guardi attentamente noterai che anche qua c’è una parte ancora più scura, che come puoi vedere nel disegno io l’ho già segnata, questa sarebbe la parte in ombra più lontana dal piano, che non è colpita ne dalla luce diretta nel dal riflesso sul piano.

Segnala con una linea.

La scuriamo cercando di sfumarla con l’altra zona.

Sfumiamo anche l’altro contorno netto, che dovrebbe essere rimasto.

Ora iniziamo a creare qualche ombra nella parte illuminata della sfera.

Siete liberi di utilizzare le stile che preferite, nel mio caso ho incrociato una serie di linee leggerissime che ho sovrapposto facendo in modo si scurisse il tono molto gradualmente.

Il mio scopo era quello di non rendere troppo evidenti i tratti della matita, l’incrocio di queste linee tracciate molto delicatamente evita proprio questo; se ci avviciniamo le notiamo, ma se ci allontaniamo non saranno visibili.

Se state utilizzando questa tecnica, insistete con la sovrapposizione delle linee scurendo il tono nei punti in cui lo ritenete necessario, ma senza esagerare con la pressione della matita.

Fate lo stesso sull’ombra portata della sfera, avete notato che la zona subito sotto la sfera è più scura?

Continuate fino a che non vi ritenete soddisfatti.

Questo qua sotto è il mio risultato finale.

Nella prossima guida si inizia a fare sul serio, disegneremo il chiaroscuro di un volto!

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Nella prossima guida…

Applichiamo tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora per disegnare il chiaroscuro su un volto in una guida passo-passo

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